Torna su

Scuole nuove

Finanziamento:

Sblocco del Patto di Stabilità 122 mln € 2014 | 122 mln € 2015

Fonte:

Art. 48 D.L. n. 66 del 2014

Intervento:

Nuove costruzioni e ristrutturazioni complete

Beneficiari:

Enti locali

Sono 454 i comuni che, grazie al Decreto Legge 66/2014,hanno potuto attuare interventi che rientrano nel progetto #scuolenuove, finalizzato a nuove edificazioni di Istituti scolastici o alla ristrutturazione completa di quelli esistenti. Questo grazie allo sblocco del patto di stabilità con unimporto medio, per ciascun cantiere, di 500mila euro. Lo sblocco del patto per il 2014 ha permesso la disponibilità di 122 milioni e di altrettanti nel 2015.  Nella legge di Stabilità sono già previsti - per le Provincie e Città metropolitane - 50 milioni di sblocco patto nel 2015 e altrettanti 50 milioni per il 2016. 

Per approfondimenti:
http://italiasicura.governo.it/site/home/scuole/scuole-nuove.html

Faq #scuolenuove

    D.: Cosa si intende per #scuolenuove?
    R.: L’operazione #scuolenuove ha inizio il 3 marzo 2014 con la lettera del Presidente del Consiglio Matteo Renzi ai sindaci del nostro Paese. Attraverso questa iniziativa sono stati raccolti i progetti che le Amministrazioni comunali hanno valutato urgenti per il loro territorio. La denominazione #scuolenuove è stata individuata in relazione al cospicuo importo medio dei progetti proposti  (circa 1.000.000 di euro). L’operazione interessa sia nuove edificazioni sia nuovi cantieri, che hanno iniziato o inizieranno le lavorazioni già nel 2014.

    D.: Quanti progetti sono pervenuti? E quanti sono risultati accolti nella prima fase di #scuolenuove?
    R.: Al Presidente del Consiglio sono pervenute 4.400 richieste riguardanti nuove edificazioni, riqualificazioni, messa in sicurezza, efficientamento energetico e altre lavorazioni riguardanti l’edilizia scolastica. Di queste sono risultate accolte tutte le 404 domande presentate da altrettante Amministrazioni che – possedendo tutte le risorse necessarie –  richiedevano unicamente lo sblocco del Patto di stabilità per l’anno 2014 oppure per il 2014 e 2015. Per le altre si apriranno a breve ulteriori possibilità.

    D.: Perché il mio Comune non è inserito negli elenchi dei  due Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM)  datati 13 e 30 giungno 2014?
    R.:  Nei DPCM 13 e 30 giugno 2014 sono inseriti quei Comuni che richiedevano unicamente lo sblocco del Patto di stabilità per l’anno 2014 oppure per il 2014 e 2015. Non è stato possibile inserire in questa prima fase le Amministrazioni che hanno domandato:  1) sblocco di patto a partire dal 2015; 2) quote di finanziamento; 3) sblocco di patto anche a partire dal 2014 ma accompagnato da richiesta di finanziamento. Chi si trova nella situazione descritta dovrà attendere le prossime imminenti prospettive di finanziamento.

    D.: Ci sono altri canali di finanziamento imminenti e non imminenti per l’edilizia scolastica?
    R.:  Saranno numerose le fonti di finanziamento che, già a partire dai mesi di settembre/ottobre prossimo si apriranno alle necessità di Comuni e Province mettendo a disposizione risorse già a partire dall’inizio del 2015. Sul sito del Governo www.governo.it  e su quello del  Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) www.istruzione.it verranno date tutte le informazioni utili alle Amministrazioni locali. In proposito verrà  fatta inoltre una comunicazione diretta via email a tutti i Sindaci che hanno risposto all’appello del Presidente Renzi del 3 marzo 2014.