L'Unione europea sostiene, all'interno dei propri Programmi Quadro di RST, una serie di azioni volte a favorire disseminazione e sfruttamento dei risultati della ricerca, la loro applicazione per accrescere innovazione e competitività delle imprese e, più in generale, misure che incoraggino le stesse imprese a partecipare ad attività di ricerca e a reperire nuove tecnologie innovative.
A tal fine, nel 1995, sono stati costituiti gli Innovation Relay Centres (IRC) come rete di supporto alla Commissione Europea, con lo scopo di creare una piattaforma pan-europea per stimolare il trasferimento tecnologico trasnazionale e promuovere i servizi dedicati all'innovazione. Essi sono presenti complessivamente in 33 paesi, 25 Stati membri, Bulgaria, Romania, Islanda, Israele, Norvegia, Svizzera, Turchia e Cile, per un totale di 71 centri. Ogni IRC opera in una determinata area geografica, attivando servizi e contatti con le imprese locali.
La missione dei Centri è il supporto all'innovazione e alla cooperazione tecnologica trasnazionale in Europa attraverso una gamma di servizi specializzati di supporto alle imprese. I servizi sono principalmente mirati alle PMI "technology-oriented", ma sono rivolti anche alle grandi imprese, ai centri di ricerca, alle università, alle agenzie di innovazione.
Negli ultimi cinque anni, gli IRCs, lavorando in stretta cooperazione, hanno fornito assistitenza in oltre 12500 negoziazioni di trasferimento tecnologico, ed hanno aiutato più di 55000 imprese a far fronte ai propri bisogni tecnologici e a sfruttare i risultati di ricerca.
Il personale degli IRCs (circa 1000 operatori) è composto da specialisti con esperienza nel settore imprenditoriale e della ricerca. La maggior parte dei Centri opera attraverso consorzi di organizzazioni regionali, quali Camere di Commercio, Agenzie di Sviluppo Regionale e centri tecnologici universitari. Sono complessivamente coinvolte circa 236 organizzazioni partecipanti che assicurano un'ampia copertura geografica.
L'Italia dispone di sette IRC. Ciascuno di essi è costituito da un consorzio di organizzazioni che garantisce un contatto locale in tutte le 20 regioni.