Torna su
 
 
 
 

FAQ

  1. Scuole dell’Infanzia
    Nella compilazione del Questionario scuola è necessario tenere in considerazione anche la Scuola dell’Infanzia, per le Istituzioni scolastiche del primo ciclo dove essa è presente. La prima domanda (domanda 0), relativa agli ordini presenti nell’Istituzione scolastica, è funzionale unicamente ad una discriminazione successiva delle domande proposte per la sola primaria o secondaria.
    Pertanto nel Questionario scuola I ciclo per le scuole statali è necessario considerare la Scuola dell’Infanzia per tutte le domande che riguardano: 1.  Risorse economiche e materiali (D1, D2, D3); 2. Ambiente di apprendimento (D9, D10, D11, D12); 3. Continuità e orientamento (D19); 4. Orientamento strategico e organizzazione della scuola (D22, D23, D24, D25, D26, D28, D29); 5. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane (D30, D31, D32); 6. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie (D33, D34, D35, D36, D37, D38, D39, D40, D41, D42).
    Nel Questionario scuola I ciclo per le scuole paritarie è necessario considerare la Scuola dell’Infanzia per tutte le domande che riguardano: 1.  Risorse economiche e materiali (D1, D2, D3); 2. Ambiente di apprendimento (D9, D10, D11, D12); 3. Continuità e orientamento (D19); 4. Orientamento strategico e organizzazione della scuola (D22); 5. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane (D24, D25, D26); 6. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie (D27, D28, D29, D30, D31, D32, D33).

  2. Istituti omnicomprensivi.
    Fermo restando che la redazione del RAV dovrà essere unica, la compilazione di due Questionari Scuola (uno per il primo ciclo ed uno per il secondo ciclo) richiede una particolare attenzione soprattutto in relazione ad alcune domande dell’area organizzativa e gestionale.
    Infatti, ad alcune domande può essere data senza problemi una risposta separata per cicli, mentre per altre è opportuno dare una risposta unica, da ripetere identica in tutti e due i Questionari.
    Esaminiamo il caso con riferimento specifico alle singole domande.

    Questionario I ciclo

    Domande dalle 1-2-3-4-5: Risposta unica
    Domande 6-7-8: Risposta specifica
    Domande 9-10-11: Risposta unica
    Domande 12-13-14-15-16-17-18-19-20-21: risposta specifica
    Domande 22-23-24-25-26: risposta unica
    Domande 27-28-29-30: risposta unica
    Domande 31-32-33-34-35-36: risposta unica
    Domande 37-38-39-40-41-42: risposta specifica

    Questionario II ciclo
    Domande dalle 1-2-3-4-5: Risposta unica
    Domande 6-7-8: Risposta specifica
    Domande 9-10-11: Risposta unica
    Domande 12-13-14-15-16-17-18-19-20-21-22: risposta specifica
    Domande 23-24-25-26-27: risposta unica
    Domande 28-29-30: risposta unica
    Domande 31-32-33-34-35-36-37: risposta unica
    Domande 38-39-40-41-42-43-44-45-46: risposta specifica

  3. Convitti nazionali: in che modo i Convitti nazionali (omnicomprensivi in alcuni casi) devono considerare il personale educativo?
    Il personale educativo non è equiparabile ne’ al personale docente, ne’ al personale ATA. In mancanza di una previsione specifica nel questionario, tale personale non va considerato.

  4. Scuole oggetto di dimensionamento,
    Le Istituzioni scolastiche che dal primo settembre 2014 sono state stata oggetto di fusione compilano un solo questionario facendo riferimento, per le domande riferite all'anno 2013/14, alla scuola da cui proviene la maggior parte degli studenti. In questo modo i dati, pur parziali, fotografano una situazione reale, che la scuola può interpretare agevolmente per il RAV.
    Nel caso in cui la scuola risulti invece dimensionata a partire dal primo settembre 2015, perché inserita nei nuovi piani regionali, tale Istituzione compila comunque il questionario ed elabora RAV facendo riferimento alla situazione attuale, assumendolo poi nell’anno scolastico 2015/2016 come punto di partenza per definire la nuova identità acquisita.

  5. Questionario insegnanti, genitori, studenti.
    In questo primo anno di avvio del Sistema Nazionale di Valutazione, non saranno predisposti a livello nazionale questionari unici per studenti, docenti, e genitori. Le scuole, nella loro piena autonomia, potranno raccogliere le informazioni relative agli indicatori interessati tramite focus, interviste o modelli di questionari autonomamente elaborati.

  6. CPIA
    Nelle more della definizione dei necessari adattamenti del RAV ai nuovi assetti organizzativi e didattici, delineati dal DPR 263/12, i CPIA, attivi e funzionanti nell’a.s. 2014/2015, sono esonerati per il corrente a.s. dalla stesura del RAV. In ogni caso, in attesa della definitiva messa a regime dei suddetti nuovi assetti, prevista per l’a.s. 2015/2016, i docenti dei CTP o dei percorsi di secondo livello sono chiamati a partecipare al percorso di elaborazione del RAV dell’istituzione scolastica di riferimento, mettendo in luce le peculiarità del proprio servizio di istruzione.