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Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e per l'autonomia scolastica

 

 
Secondo Ciclo: FAQ - Anno scolastico 2015/2016
  1. L'elenco delle classi di concorso di una disciplina assegnata a commissario INTERNO non comprende quella che corrisponde al commissario interno nominato dal consiglio di classe per l'insegnamento cosiddetto "atipico".
    Trattandosi di commissario interno deve essere nominato il commissario che ha insegnato la disciplina nel corso dell'anno scolastico, anche quando l'insegnamento della disciplina nella scuola sia stato affidato a classe di concorso della tabella D.

  2. DiscrepanzeNella sede è presente l'indirizzo "Design dell'Arredamento". Dalla tabella allegata al decreto risulta codificato l'indirizzo LIB9 – Design dell'arredamento e del legno. Il programma da noi svolto, tuttavia, non prevede "il legno". Non vorremmo che la prova scritta vertesse su questo specifico materiale.
    Il nuovo indirizzo è la risultanza di due diversi indirizzi del previgente ordinamento (Arredamento – Arte del legno). Naturalmente si tratterà solo di una prova di arredamento in cui sarà possibile utilizzare anche il legno fra i vari materiali tradizionali o innovativi.

  3. Indirizzo LICEO SCIENTIFICO - LI02 e LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LI11. La materia ITALIANO, assegnata a COMMISSARIO ESTERNO, è associata a A050 (italiano) e A051 (italiano e latino): nel primo caso il docente non potrebbe svolgere il colloquio anche in LATINO, mentre nel secondo caso sarebbe obbligato a farlo
    Si conferma la decisione di affidare la materia ITALIANO sia a A050 sia a A051. L'abbinamento è confermato anche nell'allegato G) della Circolare Prot. N. 3119 del 1.4.2014, sulla confluenza delle discipline di insegnamento degli istituti di secondo grado interessati al riordino nelle classi di concorso attuali.

  4. Le scuole possono designare commissari interni per le discipline di cui alla quota rimessa alle all'autonomia scolastica?
    In considerazione del carattere nazionale dell'esame di Stato, negli insegnamenti facoltativi dei licei di cui al DPR 15-3-2010, n.89, art.10. comma 1, lettera c), negli ulteriori insegnamenti degli istituti professionali finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano dell'offerta formativa di cui al DPR 15-3-2010, n.87, art.5, comma 3, lettera a), negli ulteriori insegnamenti degli istituti tecnici finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano dell'offerta formativa di cui al DPR n.88, art.5, comma 3, lettera a), non possono essere nominati commissari interni per tali discipline.

  5. Gli alunni dei percorsi per adulti di secondo livello che sostengono gli esami di Stato del nuovo ordinamento possono avere una semplificazione delle prove?
    Gli esami sono relativi alla competenza in esito dei profili professionali dei diversi indirizzi, articolazioni e opzioni e pertanto non differiscono da quelle dei corsi diurni. La riduzione dell'orario del 70% è relativa alla considerazione delle competenze ed esperienze maturate dagli adulti.

  6. I candidati esterni in possesso di idoneità alle classi precedenti, conseguita su programmi del previgente ordinamento, con quali modalità possono sostenere gli esami di Stato?
    Essi sosterranno gli esami di Stato con gli alunni del nuovo ordinamento sulle competenze del nuovo ordinamento. Sono tenuti a sostenere l'esame preliminare sulle materie del piano di studi del nuovo ordinamento , relativo agli anni per i quali non sono in possesso di promozione o idoneità, nonché su quelle previste dal piano di studi dell'ultimo anno del nuovo ordinamento.

  7. Nei nuovi esami di Stato ad indirizzo di istruzione professionale, i candidati esterni devono presentare documentazione relativa alla esperienza di formazione professionale e/o lavorativa?
    No. Non è più richiesta la documentazione relativa all'esperienza di formazione professionale e/o lavorativa e la qualifica professionale, in considerazione della messa a regime del nuovo ordinamento dell'istruzione professionale (art.8, comma 3 DPR 15-3-2010,n.87).

  8. Sarà possibile in sede di esame avvalersi dello strumento del CAD nelle prove?. Quali sono le modalità?
    Negli istituti che metteranno a disposizione delle commissioni e dei candidati i materiali e le necessarie attrezzature informatiche e laboratoriali (con esclusione di INTERNET), sarà possibile effettuare la prova progettuale (per esempio, di Tecnologia delle costruzioni e di analoghe discipline) avvalendosi del CAD.

  9. Come sarà effettuato l'accertamento esame relativo alla materia non linguistica, veicolata in lingua straniera?
    L'Accertamento del profitto nelle discipline non linguistiche veicolate in lingua straniera dovrà, in sede di esame, mettere gli studenti in condizione di valorizzare il lavoro svolto durante l'anno scolastico. Tuttavia, qualora la DNL veicolata in lingua straniera costituisca materia oggetto di seconda prova scritta, stante il carattere nazionale di tale prova, essa non potrà essere svolta in lingua straniera. Invece, la DNL veicolata in lingua straniera costituirà oggetto d'esame nella terza prova scritta e nella prova orale. Per quanto riguarda la Terza prova scritta la scelta della tipologia e dei contenuti da parte della commissione terrà conto della modalità con le quali l'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera tramite metodologia CLIL è stato attivato, secondo le risultanze del documento del Consiglio di classe di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n.323. Colloquio. Per la materia non linguistica (DNL), il cui insegnamento sia stato effettuato con la metodologia CLIL, il colloquio accerta anche in lingua straniera le competenze disciplinari acquisite, qualora il docente faccia parte della commissione di esame in qualità di membro interno.

  10. I docenti assunti nelle fasi B e C del piano straordinario di assunzioni che abbiano optato per differire la presa di servizio al 1 luglio in quanto titolari di un contratto di supplenza fino al 30 giugno, se nominati membri nelle commissioni degli esami di Stato, i cui lavori finiscano dopo il 30 giugno corrono il rischio di subire conseguenza circa la propria immissione in ruolo?
    No, la legge 13 luglio 2015, n. 107, prevede che siano già in ruolo con decorrenza giuridica dal 1 settembre 2015 e prevede che la presa di servizio possa essere differita "al termine degli esami conclusivi dei corsi di studio della scuola secondaria di secondo grado".

  11. Qualora nella stessa classe-commissione vi siano più gruppi di alunni con discipline diverse, con quali modalità si procederà alla designazione dei commissari interni?
    Se la classe è suddivisa in gruppi, ogni consiglio di classe individua le discipline da assegnare ai commissari interni, che devono essere docenti di ogni disciplina scelta per i singoli gruppi della classe. Quando un commissario interno non è docente di una disciplina di tutti i gruppi, svolge la sua attività limitatamente al gruppo per il quale è docente. Per gli altri gruppi faranno parte della commissione i colleghi docenti negli stessi. I compensi saranno assegnati ai docenti in base al numero degli alunni che compongono ogni gruppo.

Archivio FAQ anno scolastico 2014/2015
Docenti di ruolo dell’organico dell’autonomia di cui all’articolo 1, comma 5 della legge 13 luglio 2015, n. 107
  1. Cosa si intende per docenti dell’organico dell’autonomia?
    Si fa riferimento ai docenti assunti con piano straordinario assunzioni a tempo indeterminato che a partire dall’anno scolastico 2016/2017 confluiranno nell’organico dell’autonomia, costituendo i posti per il potenziamento. Essi hanno la facoltà, se non hanno chiesto differimento della presa di servizio, di presentare la domanda come commissario esterno essendo attualmente in servizio ed essendo titolari di specifica abilitazione all’insegnamento della scuola secondaria di secondo grado.si fa presente che tali docenti sono stati utilizzati temporaneamente nel corrente anni scolastico in diverse modalità : su posto comune, su posti di sostegno, su posti di potenziamento. In base all'effettivo utilizzo cambia la loro posizione di aspiranti alla nomina ed il relativo status giuridico. I docenti utilizzati su posti comuni sono obbligati alla presentazione della domanda come commissario esterno se si trovano nelle condizioni previste dal paragrafo 2.c.c. della circolare 2 del 23 febbraio 2016. Se sono utilizzati su posti di sostegno hanno facoltà di presentare domanda secondo quanto previsto dal paragrafo 2.c.d., comma 3 della suddetta circolare. Se utilizzati su posto di potenziamento della disciplina collegata alla classe di abilitazione in possesso hanno facoltà di presentare domanda come commissario esterno secondo quanto previsto dal paragrafo 2.c.d. comma 1.della suddetta circolare.

  2. Chi ha chiesto il differimento della presa di servizio è obbligato o ha semplice facoltà alla nomina?
    Il soggetto che ha chiesto il differimento alla presa di servizio non è da considerarsi in alcun modo tra i possibili aspiranti alla nomina nella fase di gestione informatizzata della procedura in quanto non si è perfezionata la sua immissione in ruolo.

  3. Chi è docente a tempo indeterminato con il piano straordinario assunzioni ed è attualmente in servizio con supplenza su provincia diversa da quella di titolarità come e dove fa domande come commissario esterno?
    Il docente titolare per l’anno scolastico corrente di una supplenza in provincia diversa da quella di titolarità concorre sulla provincia di attuale servizio con lo status di docente a tempo determinato fino al termine delle attività scolastiche e se si trova nelle condizioni poste dal paragrafo 2.c.c. punto 2 della circolare 2 del 23 febbraio è obbligato a presentare domanda come commissario esterno.

MODELLO ES-0
  1. D: Nell’area Gestione Alunni la funzione di Compilazione Modello ES-0 non viene visualizzata.
    R: L’accesso alla nuova funzione è consentito alle segreterie scolastiche delle scuole secondarie di II grado, statali e paritarie, che hanno registrato le frequenze degli alunni nelle proprie classi conclusive, ovvero classi quinte, e hanno abbinato gli alunni frequentanti le classi conclusive ai Quadri orario definiti nell’area Gestione Anno Scolastico.

  2. D: Le scuole militari non accedono al SIDI ed, in particolare, sono escluse dai processi di aggiornamento dell’Anagrafe Nazionale degli alunni propedeutici all’utilizzo della nuova funzione di Compilazione modello ES-0. Come deve essere trasmesso il modello ES-0 per tali scuole?
    R: Le scuole militari (Nunziatella  - Francesco Morosini -  Teuliè - Giulio Douhet) devono compilare il modello cartaceo e inviarlo all’Ambito Territoriale competente, che si occuperà di registrarlo nel sistema informativo nella seconda fase, al fine di garantire il regolare svolgimento dell’esame di Stato e la nomina automatica della componente esterna delle commissioni giudicatrici.

  3. D: Dobbiamo inserire una proposta di configurazione abbinando una quinta classe del diurno con una quinta classe del corso serale. E’ possibile inserirle in una unica proposta, tramite la funzione SIDI di Compilazione modello ES-0?
    R: Sì, è possibile abbinare una classe di serale al diurno, o viceversa. Operando, ad esempio, con il codice meccanografico che individua il diurno, si deve registrare la prima classe del diurno. Per inserire la II Classe d’esame fare clic sull’icona di modifica, in corrispondenza della II Classe d’esame, e nella pagina successiva selezionare il codice meccanografico che identifica il corso serale dalla lista che viene proposta dal sistema. E’ consentito di norma abbinare codici istituto diversi, ma solo nell’ambito della medesima istituzione scolastica di riferimento. L’abbinamento delle classi rimaste isolate nell’istituzione scolastica di appartenenza potrà essere effettuato solo dall’ATP di competenza, nella seconda fase del processo.

  4. D: Devo inserire una proposta di configurazione relativa ad un indirizzo/articolazione/opzione del triennio di nuovo ordinamento, per il quale il D.M. n. 36 del 28 gennaio 2016 prevede anche curvature. Il sistema mi chiede di selezionare la curvatura ma a me non serve. Come devo registrare il codice d’esame relativo all’indirizzo/articolazione/opzione già previsto dal DM 36/2016?
    R: Dopo aver attivato la funzione Inserisci modello, selezionare l’indirizzo/articolazione/opzione desiderato dal selettore degli Indirizzi della scuola abbinati ad alunni frequentanti le proprie classi conclusive. Nel selettore Curvatura proposto successivamente NON SELEZIONARE NULLA e premere il tasto “Avanti”.

  5. D: Il mio liceo attua il progetto ESABAC. Devo inserire una proposta di configurazione relativa a codice d’esame ESABAC ma gli alunni sono stati erroneamente abbinati in Anagrafe Alunni ad un indirizzo/quadro orario di liceo linguistico. Come devo registrare la proposta perchè faccia riferimento al codice d’esame relativo all’indirizzo ESABAC? 
    R: Bisogna spostare gli alunni dall’indirizzo linguistico all’indirizzo ESABAC nell’Anagrafe Alunni, mediante la funzione Gestione Alunni --> Anagrafe Nazionale --> Spostamento per gruppi di alunni: cambia indirizzo e poi abbinarli al relativo quadro orario. Fatto questo, le classi risulteranno associabili all’indirizzo ESABAC.

  6. D: devo inserire una proposta di configurazione, una delle due classi d’esame è articolata su gruppi con indirizzo di studio diverso. Per esempio: 5ASC identifica l’articolazione Servizi Commerciali e 5ASS identifica l’articolazione Servizi socio-sanitari.
    Ho inserito 5ASC con indirizzo Servizi Commerciali come prima classe d’esame e non riesco ad inserire sulla stessa classe d’esame il secondo gruppo 5ASS sull’indirizzo Servizi socio-sanitari, perché mostra sempre l’indirizzo/quadro orario del primo gruppo.
    R: La classe, in Anagrafe Alunni, è intesa come luogo fisico di frequenza di un determinato gruppo di alunni, identificata con l’anno di corso, la sezione e la sede. La modalità corretta per definire le classi è quella di indicare le classi riferite allo stesso anno di corso, in una sezione caratterizzata da lettere dell’alfabeto in successione (es. 5A, 5B, 5C) per una sede. Quando si parla di “classi articolate”, la classe è il luogo dove i ragazzi seguono le materie comuni ed è sempre individuata dalla sezione (lettera dell’alfabeto, es. 5A) e l’articolazione è data dal gruppo di studenti abbinato alla stessa classe (anno di corso – sezione - sede) e all’indirizzo di studio/quadro orario, che è diverso da gruppo a gruppo (es. 5A ind. IP08 – SERVIZI COMMERCIALI, 5A ind. IP02 – SERVIZI SOCIO-SANITARI). 
    Pertanto, la 5ASC e la 5ASS (in esempio) vengono interpretate dall’Anagrafe Alunni come DUE CLASSI DISTINTE e NON come articolazioni di una stessa classe e quindi possono solo essere combinate come prima e seconda classe d’esame di una commissione.
    Per risolvere la necessità, occorre creare la nuova classe 5A, spostare gli alunni delle 5ASC e 5ASS nella 5A (mediante la funzione Gestione Alunni --> Anagrafe Nazionale --> Spostamento per gruppi di alunni – cambia classe) oppure riunire gli alunni 5ASC nella 5ASS (o viceversa) sempre mediante la stessa funzione di spostamento. Eventualmente sincronizzare i dati sul pacchetto locale.
    A questo punto, è possibile configurare la proposta con i due gruppi nella stessa classe d’esame.
    Nell’impossibilità di procedere ai passi sopra elencati, la segreteria può registrare al SIDI proposte di configurazione separate dichiarando, contestualmente all’invio dei modelli ES-0 in pdf all’Ufficio territoriale che le prenderà in carico, la modalità più corretta per ricombinare le classi o articolazioni nella seconda fase del processo.
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