FAQ - Giovani e Legalità

  1. Domanda: In riferimento all'azione 2A, al fine dell'erogazione dei percorsi, dopo aver espletato le fasi precedenti in cui il processo orientativo ha individuato dei progetti professionali tarati sulle reali esigenze dei destinatari, in cui e evidente la necessita di avviare percorsi prettamente laboratoriali si chiede se sia possibile avvalersi nel caso specifico dei laboratori presenti in una "casa lavoro" in possesso di tutti gli strumenti e le attrezzature occorrenti, poiché l'Odf non dispone degli stessi. L'individuazione della sede e motivata anche dalla raggiungibilita del luogo attraverso mezzi pubblici potrebbe, pertanto, facilitare gli utenti che provengono da tutto il territorio regionale.
    Risposta: Le attivita formative per i giovani dell'area penale esterna possono essere realizzate nelle sedi disponibili dell'ente purché accreditate secondo le norme vigenti regionali

  2. Domanda: Se la progettazione e rivolta a destinatari in area penale esterna, al fine?di una buona proposta progettuale, si chiede quali siano i contatti da attivare con i soggetti di Giustizia Minorile sul territorio.
    Risposta: Per l'area penale esterna sono gli Uffici di Servizio Sociale per i minorenni e Centri per la Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia territorialmente competenti che provvederanno a indicare i minori che per tipologia della misura possono essere inseriti nelle attivita

  3. Domanda: La partecipazione in partenariato di un Libero professionista Consulente del Lavoro avente delega da Fondazione Consulenti del Lavoro e sufficiente a integrare il requisito del possesso dell'accreditamento al lavoro?
    Risposta: Ai fini del requisito di accreditamento al lavoro, e necessario essere accreditati ai sensi della disciplina regionale ovvero autorizzati a livello nazionale ai sensi dell'art. 6 del d.lgs. 276/2003.

  4. Domanda: Al soggetto responsabile della rendicontazione trimestrale (proponente o capofila di raggruppamento) si richiede la nomina di un revisore contabile?
    Risposta: No, non e espressamente richiesta la nomina di un revisore contabile ai fini della rendicontazione trimestrale.

  5. Domanda: Il numero massimo di caratteri cui attenersi per la compilazione dei vari campi del formulario di candidatura (All.3) include od esclude gli spazi?
    Risposta: Ai fini del conteggio del numero massimo di caratteri cui attenersi per la compilazione dei vari campi del formulario di candidatura (All.3) il limite espresso e da intendersi comprensivo di spazi.

  6. Domanda: E possibile dettagliare la scheda 7 "Risorse economiche" del formulario, inserendo, per ciascuna misura, l'analitica delle voci di spesa connesse? In quale macro-voce imputare voci di spesa relative a funzioni da applicarsi al progetto nel suo insieme e non ad una singola specifica misura (es. la figura del coordinatore/direttore od una eventuale Commissione tecnica sovraordinata alle varie attivita di progetto)?
    Risposta: Il computo delle risorse finanziarie di progetto richiesto e da effettuare, in coerenza con quanto definito dalla metodologia di rendicontazione a costi standard, sulla base dei parametri definiti in via analitica nei paragrafi descrittivi delle singole misure quali: il numero di ore che si prevede di erogare, il numero di soggetti che si prevede raggiungere, il numero di aule che si prevede di realizzare ecc.

  7. Domanda: Fra le "figure professionali utilizzate" da inserire nell'apposito campo della scheda 4 "Descrizione del progetto", va indicata come "interna" od "esterna" la risorsa umana di un Organismo di formazione accreditato, ad esso legata da contratto co.co.co., trattandosi del legale rappresentante-amministratore, socio e, peraltro, presente nel dossier di accreditamento quale direttore e resp. erogazione servizi formativi?
    Risposta: La figura va indicata come esterna.

  8. Domanda: In riferimento al punto 3 - Soggetto proponente- si fa riferimento a "Precedenti esperienze con soggetti in carico a Giustizia minorile" tale esperienza deve essere riferita esclusivamente alle attivita formative o puo riguardare anche azioni socio-educative svolte da Enti del terzo settore?
    Risposta: L'esperienza pregressa e da riferire alle attivita previste dal presente avviso.

  9. Domanda: In merito al punto 4 -Risorse umane - chiediamo se, ai fini dell'attribuzione del punteggio, devono essere indicati i nomi delle risorse umane coinvolte ed allegata documentazione attestante l'esperienza o e sufficiente la descrizione delle figure professionali coinvolte con le rispettive esperienze?
    Risposta: In fase di presentazione delle proposte progettuali e sufficiente indicare la descrizione delle figure professionali coinvolte dalla quale e possibile evincere in modo chiaro ed analitico le esperienze pregresse cosi come richiesto dal formulario allegato all'Avviso.

  10. Domanda: Possono essere beneficiari del progetto ragazzi stranieri (sia dell'area penale interna che esterna) privi di permesso di soggiorno, considerando che il documento di soggiorno puo essere sostituito dal provvedimento dell'A.G. come previsto dalle circolari:
    - Circolare Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale n.27 del 15 marzo
    1993 "Detenuti ed internati extracomunitari assegnati al lavoro all'esterno dell'istituto penitenziario, semiliberi, affidati al servizio sociale, in liberta condizionata, in liberta vigilata";
    - Circolare Ministero della Giustizia Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria n.547671 del 12 aprile 1999 "Detenuti extracomunitari - Avviamento al lavoro e rilascio del codice fiscale";
    - Circolare Ministero dell'Interno n.300/C del 4 settembre 2001 "Rinnovo permessi di soggiorno a detenuti"?
    Risposta: L'individuazione dei possibili destinatari sara svolta in collaborazione con i referenti delle strutture territoriali minorili nel rispetto delle procedure previste dal PON IOG.

  11. Domanda: Per la costituzione di un Partenariato puo essere sufficiente un contratto di consulenza tra le parti? In caso positivo, e necessario che il contratto sia registrato?
    Risposta: Ai sensi dell’avviso: “I progetti possono essere presentati da un unico soggetto, purché´ in possesso di entrambi i requisisti sopra illustrati, oppure da più` soggetti riuniti in Partenariato o in associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituirsi nei tempi previsti al punto 13 dell’avviso”
    Non si ritiene che il contratto di consulenza sia sufficiente a integrare il concetto di Partenariato/ATI/ATS. Inoltre si segnala che, per partecipare all’Avviso, è necessario che il soggetto proponente, anche in forma associata, detenga tutti i requisiti richiesti per l’erogazione dei servizi previsti dall’avviso (accreditamento/autorizzazione ai servizio per il lavoro, accreditamento/autorizzazione per la formazione)

  12. Domanda: Per collocazione del giovane sono riconosciuti anche tirocini retribuiti secondo i tabellari di Garanzia Giovani o stage extracurriculari non retribuiti?
    Risposta: I tirocini di qualsiasi natura non sono riconosciuti validi ai fini del risultato occupazionale.

  13. Domanda: Puo un ATS costituita precedentemente per la realizzazione di progetti nell'ambito della Garanzia Giovani partecipare all'Avviso?
    Risposta: Si, a condizione che presenti i requisiti previsti dall'Avviso. In questo caso, nel Dossier di candidatura dovra essere allegata copia dell'Atto costitutivo in sostituzione dell'allegato 4 dell'Avviso.

  14. Domanda: A quali delle diverse tipologie di misure restrittive dell'area penale esterna sono sottoposti i destinatari del bando?
    Risposta: Sono destinatari dell'intervento di cui all'Avviso i soggetti sottoposti a tutte le misure penali non detentive disposte dall'autorita giudiziaria minorile.

  15. Domanda: Nel monte ore disponibile per la formazione possono essere previste ore di Formazione on the Job o sono consentite solo ore di formazione frontale d'aula?
    Risposta: E possibile prevedere anche la formazione on the Job che sara in ogni caso rimborsata secondo gli standard di costo definiti dall'avviso

  16. Domanda: L'art. 8.2 dell'avviso prevede l'attivazione della Misura 1.B a cura di soggetti autorizzati e/o accreditati ai servizi al lavoro. Per le Regioni in cui le norme relative a Garanzia Giovani prevedono che la predetta Misura possa essere erogata esclusivamente dai Centri per l'Impiego, si richiede se, nell'ambito dell'Avviso, sia ammissibile l'erogazione della Misura da ApL accreditate o se sia possibile far erogare la stessa dai CpI dietro compenso da parte dell'ATS proponente
    Risposta: Come da avviso la misura 1.B (come peraltro anche la 1.C) puo essere erogata da soggetti autorizzati e/o accreditati ai servizi al lavoro, pertanto i CPI possono prendere in carico i soggetti ma non in via esclusiva. Si rappresenta inoltre che i CPI possono essere parte integrante dei raggruppamenti stessi.

  17. Domanda: Nella domanda di partecipazione è richiesta la regolarizzazione dell'imposta di bollo. Si chiede, cortesemente, di conoscere l'importo
    Risposta: Come previsto dalla normativa, l'imposta di bollo, è pari a 16 euro.

  18. Domanda: Nel formulario di progetto (allegato 3 - scheda 3), nella parte relativa al Capofila manca il riquadro "Descrizione del ruolo e delle funzioni affidate a..." previsto invece per il partner. è sufficiente indicare le attività nell'allegato 4bis?
    Risposta: Si, è necessario indicare le attività da svolgere secondo lo schema riportato nell'allegato 4 bis

  19. Domanda: pag. 11 in cui si dice "il restante importo è riconoscibile sulla base delle ore di formazione erogate, purché venga rispettata la condizionalità che prevede la successiva collocazione del giovane nel posto di lavoro (entro 60 giorni dalla fine del corso)" – come è da intendere la condizionalità per la collocazione del giovane:
    - è prevista una % minima di ragazzi collocati per far si che venga riconosciuto il 100% del finanziamento?
    - tale percentuale minima è da considerarsi sul totale destinatari del progetto o sul singolo percorso formativo?
    Risposta: Il rimborso del restante 30% del costo delle ore di formazione erogate, e` riconosciuto in quota parte per ogni giovane per il quale si raggiunge un risultato occupazionale riconosciuto valido ai fini della condizionalità.

  20. Domanda: I soggetti autorizzati per i servizi per il lavoro ai sensi dell'art. 6 "Regimi particolari di autorizzazione" e accreditati per la formazione professionale presso la Regione di appartenenza posseggono da soli i requisiti previsti dal bando?
    Risposta: Ai sensi dell'avviso "I soggetti proponenti devono essere accreditati/autorizzati ai servizi per il lavoro e accreditati/autorizzati per la formazione professionale e delle discipline Regionali, presso la Regione (o Provincia autonoma di Trento) nella quale intendono candidarsi". Pertanto i soggetti autorizzati ai sensi dell'articolo 6 del d.lsg 276/03 e gli accreditati per la formazione professionale presso la Regione di appartenenza possono partecipare in forma aggregata (Partenariato/ATI/ATS) poiché singolarmente non posseggono i requisiti previsti.

  21. Domanda: I soggetti autorizzati ai sensi dell'art. 6 "Regimi particolari di autorizzazione" possono svolgere le attività relative alle misure previste dal bando (1B e 1C) oppure è necessario stipulare una convenzione con un Agenzia per il Lavoro (ApL) o, in alternativa, prevedere un ATS con un ApL?
    Risposta: Si, possono svolgere le attività relative alle Misure 1.B e 1.C in quanto, sebbene con un regime particolare, sono autorizzati ai servizi per il lavoro.

  22. Domanda: L'art. 5 dell'Avviso stabilisce che "i soggetti proponenti devono essere accreditati/autorizzati ai servizi per il lavoro, ai sensi del d.lgs. 276/2003 e accreditati/autorizzati per la formazione professionale, ai sensi della L. 40/1987 e delle discipline Regionali, presso la Regione (o Provincia autonoma di Trento) nella quale intendono candidarsi". Allo stesso tempo, l'art. 4 prevede che siano destinatari degli interventi "giovani (...) con un'età compresa tra i 15 e i 25 anni". Nelle Regioni in cui le norme in materia di accreditamento degli organismi di formazione prevedono che, per poter erogare attività formative ai giovani di età inferiore ai 18 anni, sia indispensabile che l'Agenzia Formativa sia accreditata per la Macro tipologia "Obbligo Formativo/Obbligo di Istruzione", si richiede se, nel presente Avviso, possano partecipare anche organismi non accreditati per la predetta Macro tipologia e se gli stessi possano erogare attività formative ai giovani di età inferiore ai 18 anni.
    Risposta: L'avviso non fa riferimento alle attività formative relative ai percorsi di IeFP, pertanto è sufficiente l'accreditamento alle attività formative e di conseguenza le attività possono essere erogate anche ai giovani con età inferiore ai 18 anni.

  23. Domanda: All'art. 11 dell'Avviso è stabilito che "nell'oggetto del messaggio di Posta Elettronica Certificata (...) dovrà essere riportata la seguente dicitura: Presentazione proposta per Avviso Pubblico Giovanielegalità_Regione_C.F./P.I. ", è necessario indicare, nell'oggetto della PEC, il numero di codice fiscale e partita IVA del capofila dell'eventuale raggruppamento?
    Risposta: Si, in caso di raggruppamento (Partenariato/ATI/ATS), è necessario indicare il CF/PI del capofila (oltre il nome delle Regione di appartenenza).

  24. Domanda: Nel caso di partecipazione in ATS,?la domanda di partecipazione (allegato 2) va compilata solo dal Soggetto Capofila oppure da tutti i componenti dell'ATS?
    Risposta: In caso di Partenariato/ATI/ATS è necessario barrare la casella "Legale Rappresentante del Partenariato/ATI/ATS" e compilare le sezioni "Generalità Soggetto mandante" e "Generalità Soggetto partner/mandatario". In casi di raggruppamenti composti da un numero pari (o superiore) a tre soggetti, la sezione "Generalità Soggetto partner/mandatario" dovrà essere duplicata e compilata da tutti i soggetti compresi dal raggruppamento (ad esclusione del Capofila/mandante).

  25. Domanda: In aggiunta alla formazione in aula, possono essere previste anche le seguenti modalità (da conteggiarsi sempre nell'ambito di un percorso formativo di max 200 ore): - Formazione a distanza - Visite aziendali - Stage in azienda
    Risposta: No, le ore di formazione erogate con le modalità sopra indicate non sono computabili nelle 200 ore di formazione previste dalla misura.

  26. Domanda: Nella valutazione di merito (paragrafo 12.2 al punto 2 "Caratteristiche degli interventi formativi") si legge che sarà dato un punteggio anche per l'eventuale rilascio della "qualifica". Avendo ogni Regione un quorum di ore prestabilito e diverso, ed essendo vincolati dall'avviso ad erogare percorsi formativi della durata massima di 200 ore, numero non sufficiente per l' ottenimento della qualifica stessa nella Regione di interesse, si chiede che peso si attribuisce al riconoscimento della qualifica per evitare di essere penalizzati.
    Risposta: L'avviso non fa riferimento alle qualifiche professionali acquisite in esito ai percorsi triennali di IeFP(d.lgs 226/05). La Commissione di valutazione delle proposte progettuali, definirà le modalità di valorizzazione dei diversi elementi riportati nella griglia di valutazione dell'avviso.

  27. Domanda: E possibile candidare una proposta progettuale in cui piu soggetti riuniti in partenariato candidano un intervento che coinvolge il numero totale di destinatari di piu Regioni?
    Risposta: No. La candidatura della proposta e per singola Regione e riferita esclusivamente ai destinatari della stessa Regione.

  28. Domanda: e possibile per un Ente, membro di un consorzio che presenta la candidatura in una Regione, partecipare all'avviso in altra Regione, come singolo membro di un altro raggruppamento ?
    Risposta: Un soggetto che presenta una proposta progettuale in una Regione, in forma singola o facente parte di un raggruppamento (mandatario/capogruppo ovvero mandante/partner), non puo presentare altra proposta progettuale né come singolo né facente parte di altro raggruppamento (mandatario/capogruppo ovvero mandante/partner) in altra Regione.

  29. Domanda: Nel caso di raggruppamento di piu soggetti in cui tra Proponente e Partner complessivamente hanno i requisiti di accreditamento ai servizi per il lavoro e di accreditamento per la formazione professionale, e consentito aggiungere Partner non accreditati ma che abbiano competenza ed esperienza nell'ambito penale?
    Risposta: Si, i requisiti di accreditamento/autorizzazione sono requisiti minimi ai fini dell’ammissibilita. Il soggetto proponente puo, pertanto, essere costituito anche da altri soggetti.

  30. Domanda: La soglia massima di 4000 per destinatario e relativa solo alla misura 2.a - formazione mirata all'inserimento?
    Risposta: Si, la soglia massima si riferisce alla misura 2A

  31. Domanda: Ai fini del calcolo della soglia massima (€ 4000) si devono sommare le UCS ora/corso (117) con le UCS ora/allievo (0.80)?
    Risposta: Si, la soglia massima e riferita alla somma dei costi calcolati con la UCS ora/corso e dei costi calcolati con la UCS ora/allievo.

  32. Domanda: Riconoscimento budget: il 70% va calcolato solo sulle UCS ora/corso + UCS ora/allievo oppure anche sulle UCS Mis.1.B e UCS Mis. 1.C?
    Risposta: Il riconoscimento del 30% nel caso di risultato occupazionale e relativo esclusivamente alla misura 2A.

  33. Domanda: Nel caso in cui si voglia costituire un ATS composta da un'agenzia per il Lavoro, un ente di Formazione e ammissibile nel raggruppamento anche un consorzio di cooperative sociali con pluriennale esperienza nel lavoro con i minori/giovani sottoposti a provvedimenti penali? e se si puo ricoprire il ruolo di capofila?
    Risposta: Si, purché l'ATS sia costituita anche da soggetti che abbiano i requisiti soggettivi previsti dal bando (autorizzazione/accreditamento ai servizi per il lavoro; autorizzazione/accreditamento alla formazione). Si, non e preclusa la possibilita di assumere il ruolo di capofila.

  34. Domanda: E possibile erogare la formazione/l'orientamento presso sedi diverse da quelle accreditate a livello regionale in possesso dei requisiti previsti dalle normative in materia di sicurezza?
    Risposta: No, le sedi devono essere accreditate a livello regionale.

  35. Domanda: Per lo svolgimento delle attivita formative, le sedi devono essere interne alle strutture territoriali degli Istituti di Giustizia Minorile o si possono svolgere attivita presso le sedi delle strutture formative (enti di formazione, istituti scolastici ecc.)?
    Risposta: Le attivita di formazione possono essere svolte anche in strutture formative esterne alle strutture territoriali del Dipartimento di Giustizia Minorile compatibilmente con le misure restrittive applicate al giovane. In particolare, per i minori ristretti in Istituto Penale per i Minorenni le sedi devono essere interne agli Istituti della Giustizia Minorile, per i minori con misure non detentive in area penale esterna le attivita devono svolgersi presso le sedi delle strutture formative (enti di formazione, istituti scolastici ecc.).

  36. Domanda: Come va considerato il territorio di Massa Carrara che fa capo allo stesso CGM che comprende, appunto, il Piemonte, la Liguria, la Valle d'Aosta e Massa Carrara?
    Risposta: Indipendentemente dall'organizzazione territoriale del Dipartimento di Giustizia Minorile, la partecipazione all'avviso afferisce al territorio regionale. Pertanto, il territorio di Massa Carrara e riconducibile alla Regione Toscana.

  37. Domanda: In caso di abbandono del corso da parte di uno o piu allievi e in mancanza di eventuali possibilita di nuove immissioni, ai fini della rendicontazione si prevede un ricalcolo del contributo e, se si, in che termini?
    Risposta: Si, il contributo sara proporzionalmente ricalcolato secondo le specifiche modalita che saranno definite nel manuale operativo che sara fornito ai soggetti proponenti aggiudicatari.

  38. Domanda: Nel caso di ATS, chi deve firmare digitalmente il dossier di candidatura? Il capofila della costituenda ATS? Il capofila e il partner?
    Risposta: Come riportato al punto 11 dell'Avviso: "La presentazione delle proposte progettuali deve avvenire esclusivamente per via telematica mediante il sito www.bandidgstudente.it/giovanielegalita, all'interno del quale il soggetto proponente dovra compilare tutti i campi previsti ed allegare il dossier di candidatura in formato PDF all'interno di un file .zip, firmato digitalmente dal legale rappresentante e denominato secondo il seguente sistema di codifica: Giovanielegalita_(Regione per la quale si presenta la proposta progettuale)_(C.F. o P.I. del soggetto proponente). Pertanto, il dossier di candidatura dovra essere firmato dal legale rappresentante della costituenda ATS.

  39. Domanda: Nel modulo di domanda di partecipazione si richiede di allegare Dichiarazione sostitutiva del Certificato antimafia.?Se nessuno dei componenti il partenariato richiede un finanziamento superiore ai 150.000 euro e comunque necessario allegare la Dichiarazione? Se si esiste un format specifico?
    Risposta: Si, la presentazione della dichiarazione sostitutiva di certificazione antimafia e prevista in qualunque caso e per tutti i soggetti componenti i raggruppamenti ammessi dall'avviso, ad esclusione dei soggetti pubblici, con format conformi alle norme in materia di autocertificazione.

  40. Domanda: E sufficiente per la costituzione di un partenariato (con ente capofila con entrambi i requisiti di accreditamento e altri partner) un atto o scrittura privata sottoscritto da tutti i soggetti che lo costituiscono e quindi il caricamento e l'invio col progetto del solo "Documento di adesione in partenariato". L'accordo di partenariato non e quindi soggetto come l'ATS alla formalizzazione dello stesso dal notaio? In sostanza, il semplice accordo di Partenariato quale scrittura privata fra le parti non soggetto a registrazione sostituisce l'intesa di costituzione di ATS e la conseguente formalizzazione della stessa?
    Risposta: Si, e sufficiente. In tal caso, l'atto di costituzione del partenariato va allegato alla proposta progettuale.

  41. Domanda: La struttura territoriale di Giustizia Minorile deve essere inserita in qualita di partner nell'accordo di partenariato e nel progetto nella sezione dedicata ai partner?
    Risposta: Conformemente a quanto riportato nell'Avviso: "I progetti nel complesso dovranno essere svolti in collaborazione con i referenti delle strutture territoriali di Giustizia Minorile (Centri di Giustizia Minorile, Istituti Penali Minorili, Centri di Prima Accoglienza, Comunita Ministeriali, Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni)", non si richiede la formale partecipazione della struttura territoriale di Giustizia Minorile all'accordo di partenariato.

  42. Domanda: Ai fini dell'allegato 5 - autocertificazione istanza di accreditamento- Bisogna fare due dichiarazioni, una riferita all'accreditamento ai servizi per il lavoro ed una all'accreditamento per la formazione professionale? Inoltre non viene rilasciato un certificato di accreditamento bensi un numero di decreto e una data. E' possibile modificare l'allegato 5?
    Risposta: Si, e necessario rilasciare due autodichiarazioni: una riferita all'accreditamento ai servizi per il lavoro e una all'accreditamento per la formazione. Gli allegati costituiscono degli schemi di atto a titolo esemplificativo per agevolare i soggetti proponenti nella presentazione della proposta progettuale. E possibile adeguare l'allegato 5 purché nello stesso siano riportate le informazioni utili a verificare la sussistenza del requisito soggettivo dell'accreditamento (estremi atto nel caso in cui la Regione non rilasci un certificato).

  43. Domanda: L'art. 8.4 relativo alla Misura 2.A "Formazione mirata all'inserimento lavorativo" stabilisce che le ore massime di formazione erogabili siano pari a 200. Viste le finalita di inserimento socio-lavorativo dei destinatari dell'intervento e fermo restando i parametri di costo previsti, si richiede se sia ammissibile prevedere un'ulteriore attivita di stage della durata di 100 ore al termine delle attivita formative sopracitate, a carico del soggetto proponente, che consenta ai partecipanti di maturare un'esperienza diretta presso una realta produttiva del territorio.
    Risposta: Si e possibile. Fermo restando che l'avviso non prevede attivita di stage che, di conseguenza, non possono che essere a carico del soggetto proponente.

  44. Domanda: Come previsto dall'art. 6 dell'avviso dove si prevede la facolta di effettuare delle sostituzioni a progetto gia avviato, chiediamo in quale fase e percentuale del progetto e prevista la sostituzione (Misura 1.B, Misura 1.C, Misura 2.A)?
    Risposta: Le sostituzioni possono essere effettuate fino all'avvio della Misura 2.A in quanto per accedere alla stessa e necessario che il giovane abbia svolto almeno le attivita previste dalla Misura 1.B e 1.C. Le specifiche modalita operative relative alle sostituzioni saranno riportate nel manuale operativo.

  45. Domanda: All'art. 8.4 dell'avviso si evince che il restante importo della soglia massima di 4.000 € per destinatario e riconoscibile sulla base delle ore di formazione erogate, purché venga rispettata la condizionalita che prevede la successiva collocazione del giovane nel posto di lavoro (entro 60 giorni dalla fine del corso). A tal fine chiediamo cosa si intende per collocazione e se rispetta gli stessi requisiti del Piano Garanzia Giovani Nazionale cioe: tempo determinato 6-12 mesi, tempo indeterminato e apprendistato professionalizzante, tutti anche in somministrazione?
    Risposta: Ai fini del risultato occupazionale, vengono riconosciute le seguenti tipologie di contratto, in coerenza con il Piano Garanzia Giovani Nazionale (Misura 3)
    - Tempo indeterminato e Apprendistato I e III livello;
    - Apprendistato II livello, Tempo determinato superiore o uguale a 12 mesi;
    - Tempo determinato superiore o uguale a 6 mesi. Anche i contratti di somministrazione possono essere considerati validi ai fini dei risultati occupazionali previsti dalla scheda 2A

  46. Domanda: Per documenti di adesione in partenariato cosa si intende nel dettaglio? Un'autodichiarazione con la quale il partner si impegna a partecipare in accorpamento?
    La dichiarazione sostitutiva della certificazione antimafia e la dichiarazione di assenza cause ostative occorrono solo per il soggetto capofila?
    Risposta: Si, e sufficiente un'autodichiarazione del partner, fermo restando la necessita di formalizzare la costituzione del partenariato, anche attraverso scrittura privata. Sia la dichiarazione sostitutiva della certificazione antimafia che la dichiarazione di assenza cause ostative devono essere rese da tutti i soggetti costituiti in partenariato.

  47. Domanda: . Nel caso di raggruppamento di piu soggetti proponenti, il possesso dei requisiti (I soggetti proponenti devono essere accreditati/autorizzati ai servizi per il lavoro, ai sensi del d.lgs. 276/2003 e accreditati/autorizzati per la formazione professionale, ai sensi della L. 40/1987 e delle discipline Regionali, presso la Regione (o Provincia autonoma di Trento nella quale intendono candidarsi), verra valutato a livello complessivo e non a livello dei singoli soggetti, a tal proposito bisognera produrre tanti allegati 5 (Allegato 5_Autocertificazione istanza di accreditamento) quanti sono i soggetti che garantiscono gli accreditamenti?
    Risposta: Si, il possesso dei requisiti previsti dall'Avviso e valutato complessivamente. Di conseguenza, e corretta l'interpretazione per cui e necessario produrre tanti allegati 5 quanti sono i soggetti che garantiscono gli accreditamenti.

  48. Domanda: Le attivita previste dall'avviso devono seguire le modalita operative regionali di GG, oppure gli operatori accreditati sono svincolati dalle prassi regionali? Esempio: misura 1.b in Lazio e di esclusiva pertinenza dei CPI. In questo caso operatore puo erogarla in autonomia?
    Risposta: Le modalita operative sono stabilite dall'avviso pertanto, nel caso di specie, l'erogazione della misura 1.B puo essere svolta anche dai CPI ma non in via esclusiva (riferimento alla scheda di misura nazionale "Enti e strutture, pubblici e privati, che erogano servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro in ambito regionale - centro accreditati, centri di orientamento pubblico privati, Col, CPI, centri di bilancio delle competenze, ecc".)

  49. Domanda: Sara possibile, una volta terminato il percorso formativo, inserire il candidato in un percorso di tirocinio in GG?
    Risposta: L'avviso non comprende interventi per l'erogazione di percorsi di tirocinio.

  50. Domanda: Con riferimento al punto 8.4 "Formazione mirata all'inserimento lavorativo (Misura 2.A)" vi sono indicate due unita di costo standard (UCS), una ad ora/corso pari ad € 117,00 e una ad ora/allievo pari ad € 0,80. Quali sono i termini di applicazione di questa seconda unita di costo standard, in rapporto alla prima, agli effetti del calcolo del costo dei corsi relativi?
    Risposta: Per la determinazione del costo di ogni percorso formativo si applica la seguente formula: (UCS ora corso * tot. h. erogate) + (UCS ora allievo * tot. h. svolte * tot. allievi).
    A tal proposito si precisa che, in coerenza con quanto definito in Avviso, il costo calcolato e` riconoscibile fino al 70%, sulla base delle ore di formazione erogate, il restante 30% e` riconoscibile sulla base delle ore di formazione erogate purché´ venga rispettata la condizionalita` che prevede la successiva collocazione del giovane nel posto di lavoro.

  51. Domanda: Puo partecipare all'Avviso una Cooperativa Sociale accreditata presso la Regione come Agenzia Formativa per le seguenti attivita: Orientamento, Formazione Superiore, Formazioni Continua, Utenze Speciali?
    Risposta: Ai sensi dell'avviso "I soggetti proponenti devono essere accreditati/autorizzati ai servizi per il lavoro e accreditati/autorizzati per la formazione professionale e delle discipline Regionali, presso la Regione (o Provincia autonoma di Trento) nella quale intendono candidarsi". Pertanto, nel caso di specie e ai fini dell'esaustivita dei requisiti di ammissibilita in tema di accreditamenti/autorizzazione, per l'erogazione delle misure 1B e 1C e necessario l'accreditamento al lavoro.

  52. Domanda: Nella valutazione di merito (paragrafo 12.2 al punto 2 "Caratteristiche degli interventi formativi") si legge che sara dato un punteggio anche per l'eventuale rilascio della "qualifica" eventualmente riportata nel formulario di candidatura (Allegato 3), SCHEDA 6: INTERVENTI FORMATIVI (MISURA 2.A).
    Avendo ogni Regione un quorum di ore prestabilito e diverso, ed essendo vincolati dall'avviso ad erogare percorsi formativi della durata massima di 200 ore, numero non sufficiente per l'ottenimento della qualifica stessa nella Regione di interesse, si chiede:
    a) e possibile prevedere, in deroga alla prassi regionale, il rilascio di una specifica qualifica professionale anche per percorsi di sole 200 ore?
    b) che peso si attribuisce al riconoscimento della qualifica?
    c) cosa bisogna indicare nella succitata scheda 6 con riferimento alla tipologia di qualifica rilasciata e al relativo livello EQF?
    Risposta: L'avviso non fa riferimento alle qualifiche professionali acquisite in esito ai percorsi triennali di IeFP (d.lgs 226/05) e in ogni caso non e possibile derogare alle discipline regionali. La Commissione di valutazione delle proposte progettuali definira le modalita di valorizzazione dei diversi elementi riportati nella griglia di valutazione dell'avviso e, in tal caso, la scheda 6 dell'Allegato 3 non e da compilare in quanto non verra presa in considerazione.

  53. Domanda: Un consorzio puo partecipare come ATI?
    Risposta: Si, un consorzio puo partecipare come ATI purché detenga i requisiti di accreditamento richiesti dall'avviso.

  54. Domanda: . Il progetto ed i vari allegati possono essere firmati da delegato del rappresentante legale? In tal caso e necessario caricare una delega come ulteriore allegato alla documentazione da inviare?
    Risposta: Si, nel caso di delegato del legale rappresentante e necessario allegare la delega di firma.

  55. Domanda: Nell'allegato 2 - domanda di partecipazione, nella prima parte anagrafica da compilare, si legge: ACCREDITATO PRESSO LA REGIONE______PER LA TIPOLOGIA____ O AUTORIZZATO (SPECIFICARE LA TIPOLOGIA DI AUTORIZZAZIONE)________. Premesso che ad oggi non sono ancora state completate le istruttorie delle pratiche relative al nuovo accreditamento Disposizioni 2015 e dunque non sono ancora stati emanati i decreti di accreditamento a tutti gli enti di formazione, ?dal momento che le disposizioni 2013 sono state annullate, ?essendo un ente di formazione accreditato con Disposizioni 2006, in attesa del nuovo decreto di accreditamento, dobbiamo inserire il vecchio CIR e fare riferimento al decreto del 2007?
    Risposta: Si, in questo caso nell'Allegato 2 si puo inserire il vecchio CIR relativo all'accreditamento del 2007. Fermo restando la necessita di compilare l'Allegato 5 "AUTOCERTIFICAZIONE ISTANZA DI ACCREDITAMENTO" in cui vengono riportati gli estremi della istanza di accreditamento presentate per l'ottenimento dell'accreditamento secondo le nuove disposizioni regionali.

  56. Domanda: La Misura 1.C e prevista solo per i 28 destinatari della Regione Abruzzo o anche per un numero maggiore di utenti, cosi da avere gia a disposizione un elenco di neet/utenti orientanti per sostituire i rinunciatari?
    Risposta: L'eventuale sostituzione, laddove previsto, sara predisposta sulla base di elenchi la cui compilazione sara a cura delle strutture territoriali del Dipartimento di Giustizia Minorile

  57. Domanda: All'art. 8.4 dell'avviso e indicata una soglia massima di 4.000 € per destinatario, ma moltiplicando 4.000 euro per il numero di neet/utenti per singola Regione il risultato non coincide. Si chiede quale sia la motivazione di tale differenza di calcolo tra la soglia massima e numero di neet/utenti?
    Risposta: . L'intervento prevede dei massimali suddivisi per ciascuna Regione e riportati nel testo dell'Avviso. In merito alla misura 2.A si prevede il riconoscimento dei costi sostenuti da calcolare secondo la formula (UCS ora/corso * tot. h. erogate) + (UCS ora/allievo * tot. h. svolte * tot. allievi) che pertanto, ai fini del calcolo del costo massimo rimborsabile, considera, tenendo fermo un massimale per singolo allievo di 4.000 €, il numero massimo di ore che l'allievo puo effettivamente frequentare, il numero di ore massimo che il percorso formativo puo erogare e il numero massimo di aule che possono essere formate per la realizzazione dello stesso percorso formativo.

  58. Domanda: Con riferimento ai modelli allegati all'avviso, si chiede di voler fornire un chiarimento rispetto alla terminologia utilizzata relativamente ai componenti dell'ATI/ATS. Poiché un'associazione temporanea d'imprese e composta da una sola azienda capogruppo, detta mandataria e da una o piu aziende dette mandanti, ci risulta che nei modelli allegati all'avviso, i termini "mandatario" e "mandante" vengano utilizzati in modo errato, probabilmente solo per un refuso.
    Risposta: Confermiamo che si tratta di un mero errore materiale.

  59. Domanda: I soggetti accreditati regionalmente all'erogazione dei servizi formativi, devono avere obbligatoriamente l'accreditamento regionale per i settori specifici indicati nell'Allegato 1 - Rilevazione fabbisogni territoriali (ad esempio ristorazione, meccanica, parrucchiera, ecc)?
    Risposta: No, e sufficiente l'accreditamento ai servizi formativi.

  60. Domanda: Il formulario prevede la descrizione delle attivita formative e le sedi di svolgimento. Nel caso in cui il progetto venga presentato da un ATS composto da piu organismi di formazione, e possibile in fase di progetto individuare puntualmente i percorsi formativi che verranno erogati (sezione descrizione degli interventi) e tutte le sedi dei vari OdF impegnate nell'erogazione (sezione sede di svolgimento) senza specificare quale OdF eroghera il corso previsto? La mancata individuazione sede-corso sembra utile ai fini progettuali affinché si possa stabilire la migliore localizzazione del percorso formativo solo dopo aver svolto l'attivita di orientamento e in funzione del domicilio/residenza dell'utente, che ad oggi rimangono sconosciuti.
    Risposta: Si, e possibile, purché l'organismo di formazione che eroga le misure sia accreditato alla formazione e la stessa attivita formativa sia svolta presso sedi accreditate.

  61. Domanda: Siamo a richiedere un chiarimento sul punto 5 dove si precisa che i soggetti ammessi alla presentazione dei progetti "devono essere accreditati/autorizzati ai servizi per il lavoro e accreditati/autorizzati per la formazione professionale, presso la Regione (o Provincia autonoma di Trento) nella quale intendono candidarsi". A quali autorizzazioni/accreditamento si riferiscono?
    Risposta: Nel caso dei servizi per il lavoro, il riferimento e all'autorizzazione nazionale ai sensi dell'art. 6 del d.lgs. 276/2003 ovvero all'autorizzazione regionale o all'accreditamento regionale secondo le discipline regionali adottate ai sensi dell'art. 7 del d.lgs. 276/2003. Nel caso dei servizi formativi, ci si riferisce all'accreditamento secondo le discipline regionali.

  62. Domanda: Se una ApL che intende candidarsi all' Avviso (in partnership con Organismi formativi accreditati nel Sistema di FP regionale) ha una unica sede regionale, puo svolgere le Misure 1B ed 1C in tutte le province regionali (all'interno di sedi formative accreditate degli Organismi formativi partner, e per il tramite di orientatori professionali da essa individuati) o sono comunque necessarie sedi provinciali accreditate dell'APL in cui svolgere l'orientamento e il profiling??
    Risposta: Si, e possibile erogare le Misure 1B e 1C presso le sedi formative accreditate degli Organismi partner.

  63. Domanda: Quali tipologie contrattuali e quali durate minime dei contratti è necessario garantire al destinatario affinché venga riconosciuto, relativamente ad ognuno di essi, il 30% della formazione erogata?
    Risposta: Ai fini del riconoscimento del 30% dovuto nel caso di risultato occupazionale, si considerano valide le seguenti tipologie contrattuali:
    - Tempo indeterminato e Apprendistato I e III livello;
    - Apprendistato II livello, Tempo determinato superiore o uguale a 12 mesi;
    - Tempo determinato superiore o uguale a 6 mesi.

  64. Domanda: E' possibile presentare una proposta progettuale in settori diversi rispetto a quelli indicati nell'Allegato 1 dell'avviso?
    Risposta: Si. Come specificato nell'avviso l'elenco è esemplificativo e non esaustivo di tutti i settori.