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Valutare l’alternanza

La valutazione rappresenta un elemento fondamentale nella verifica della qualità degli apprendimenti, alla cui costruzione concorrono differenti contesti (scuola, lavoro) e diversi soggetti (docenti/ formatori/studenti), per cui è opportuno identificare le procedure di verifica e i criteri di valutazione. Le fasi principali della valutazione sono:

  • descrizione delle competenze attese al termine del percorso;
  • accertamento delle competenze in ingresso;
  • programmazione degli strumenti e azioni di osservazione;
  • verifica dei risultati conseguiti nelle fasi intermedie;
  • accertamento delle competenze in uscita.

I risultati finali della valutazione vengono sintetizzati nella certificazione finale, con il contributo del tutor formativo esterno.  La valutazione finale degli apprendimenti, a conclusione dell’anno scolastico, viene attuata dai docenti del Consiglio di classe.

La valutazione del percorso in alternanza è parte integrante della valutazione finale dello studente ed incide sul livello dei risultati di apprendimento conseguiti nell’arco del secondo biennio e dell’ultimo anno del corso di studi.

La certificazione delle competenze sviluppate attraverso la metodologia dell’alternanza scuola lavoro può essere acquisita negli scrutini intermedi e finali degli anni scolastici compresi nel secondo biennio e nell’ultimo anno del corso di studi.

In tutti i casi, tale certificazione deve essere acquisita entro la data dello scrutinio di ammissione agli esami di Stato e inserita nel curriculum dello studente.

Sulla base di questa certificazione, il Consiglio di classe procede alla valutazione degli esiti delle attività di alternanza e della loro ricaduta sugli apprendimenti disciplinari e sul voto di condotta: le proposte di voto dei docenti del Consiglio di classe tengono esplicitamente conto dei suddetti esiti.

I modelli di certificazione, elaborati e compilati d’intesa tra scuola e soggetto ospitante, riportano i seguenti elementi:

  • a) i dati anagrafici del destinatario;
  • b) i dati dell’istituto scolastico;
  • c) i riferimenti alla tipologia e ai contenuti dell’accordo che ha permesso il percorso in alternanza;
  • d) le competenze acquisite, indicando, per ciascuna di esse, il riferimento all’ordinamento e all’indirizzo di studio;
  • e) i dati relativi ai contesti di lavoro in cui lo stage/tirocinio si è svolto, le modalità di apprendimento e valutazione delle competenze;
  • f) la lingua utilizzata nel contesto lavorativo.

Nel curriculum di ciascuno studente, da inserire nel Portale unico dei dati della scuola, le istituzioni scolastiche includono le esperienze di alternanza.
Nel caso di durata pluriennale, in funzione dell’ammissione all’anno successivo, possono essere certificati crediti acquisiti a conclusione dell’anno scolastico in cui si è realizzato il percorso in alternanza.

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