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Famiglie

L’alternanza scuola-lavoro coinvolge anche le famiglie.

Sono i genitori gli alleati più preziosi nel diffondere la consapevolezza che quest’esperienza arricchisce il percorso di crescita dei propri figli. Sono sempre i genitori a farsi promotori attivi di esperienze di alternanza per i coetanei dei propri figli, diventando educatori nelle realtà lavorative in cui operano.

Ogni genitore, infatti, conosce il valore individuale del lavoro, uno degli strumenti più incisivi per la realizzazione e l’espressione della propria identità nella società.

Una leva di mobilità sociale e un moltiplicatore di opportunità grazie soprattutto a una cultura del lavoro non limitata al saper fare, ma soprattutto al saper essere, al saper relazionarsi con gli altri, al saper organizzare il proprio tempo, la propria vita.

L’alternanza scuola-lavoro istituzionalizza all’interno del percorso scolastico questo valore, riconoscendo nei docenti e nei referenti delle realtà ospitanti le guide sicure per affrontare un’esperienza che ha accomunato, a diverso titolo, diverse generazioni.

Le attività programmate nel progetto di alternanza scuola-lavoro e le rispettive finalità sono esplicitate, oltre che nel Piano dell’Offerta Formativa, anche nel Patto educativo di corresponsabilità sottoscritto dallo studente e dalla famiglia all’atto dell’iscrizione.

Sono esperienze che si svolgono in sicurezza, con obblighi assicurativi coperti dalle scuole che dal 2015 hanno risorse dieci volte superiori rispetto al passato per organizzare percorsi di alternanza (100 milioni all’anno).

Alle famiglie, dunque, chiediamo di sostenere insieme a noi quest’innovazione, a incoraggiare scuole e realtà ospitanti a offrire percorsi di qualità e soprattutto a proporli, mettendo a disposizione degli studenti i propri saperi acquisiti nel corso della carriera lavorativa e della vita.

Il successo di ogni cambiamento passa sempre da forti responsabilità condivise da tutti gli attori in campo.